La Ginnastica in acqua di Paolo Bricchi diventa un libro

È diventato un testo di studio per gli allievi di Scienze Motorie il Manuale di Ginnastica Medica in acqua di Paolo Bricchi, il fisioterapista delle star televisive e della Nazionale di Calcio ItalianAttori. Bricchi è venuto a trovarci a scuola, poiché con il Liceo “Pertini” e con la Preside Fabia Baldi (insieme a lui nella foto di copertina) ha un rapporto di amicizia che dura da tanti anni. Cominciamo subito parlando del libro:

È nato alla fine degli anni Novanta – racconta Paolo Bricchi – quando studiavo Fisioterapia all’Università. Lì ho scoperto l’Idrokinesiterapia, che a quel tempo era ancora agli inizi, ma avevo visto che nella disciplina c’era ancora qualcosa da migliorare. Allora ho voluto provare un protocollo tutto mio nella piscina dove lavoravo, a Roma, in via Mattia Battistini. Il direttore della struttura, Sergio D’Angeli, mi ha sostenuto e quindi è nato un protocollo riabilitativo. Sono circa cento esercizi da fare in acqua, con delle procedure ben precise. Ho accolto come tirocinanti gli studenti di Scienze Motorie e ben presto il protocollo è diventato materia di insegnamento all’Università. Però i tirocinanti avevano a disposizione soltanto delle fotocopie, degli appunti e delle fotografie; hanno pensato allora di raccogliere tutto, coordinati da me, ed è nato questo libro. Sono molto contento perché all’inizio lo vendevo autonomamente su Amazon, ma poi lo ha visto l’editore Antonio Valentino che mi ha chiamato per pubblicarlo, poiché sul mercato non esisteva una cosa simile.

La copertina del volume

Adesso il volume si trova anche nelle librerie e sono in tanti ad acquistarlo. Il marchio di Ginnastica Medica in Acqua è registrato e le persone che vengono in piscina sono sempre di più. La Ginnastica medica in acqua può essere praticata da tutti: sia come post-intervento chirurgico o come fase preparatoria all’intervento, o solo per il mantenimento dello stato fisico. Principalmente è una ginnastica articolare: non è un’acquagym, non è fatta a tempo di musica. Può essere praticata anche dalle persone molto anziane: la mia paziente più anziana ha 97 anni. Veniva perché aveva un po’ di doloretti e poi è stata sempre meglio. L’anno scorso, poi, abbiamo festeggiato i 90 anni di una signora che viene in piscina con me da ventidue anni.

Com’è nato l’impegno con la Nazionale di Calcio ItalianAttori?

Tutto è nato nel 2002: io facevo il fisioterapista nel campionato di calcio di Eccellenza. Un giorno un giocatore mi chiese di seguire, sempre come fisioterapista, il Campionato di Calcio Mondiale degli Avvocati, a Malta. Il presidente della squadra che seguivo si occupava anche della Nazionale Attori ed era il proprietario del marchio Derby del Cuore. Mi vide lavorare e mi chiese di lavorare con la Nazionale degli Attori. Continuo a stare con loro, facciamo partite di beneficenza, girando per tutta l’Italia.

Il dottor Paolo Bricchi, in piedi, terzo da sinistra, con la Nazionale ItalianAttori

Paolo Bricchi è un punto di riferimento per i suoi pazienti – quelli seguiti nello studio di Ladispoli, gli attori della Nazionale o i personaggi della tv – non soltanto per la sua professionalità, ma anche per il suo carattere gioviale, travolgente. Quanto è importante avere un carattere estroverso e giocoso?

Tanto: aiuta molto il fatto di non avere la faccia appesa, ma di essere sempre disponibile. È un modo per ravvivare la monotonia del lavoro: stare sempre in mezzo al dolore può diventare un problema. Invece carica moltissimo andare in giro a fare del bene: è divertente fare le tournée con le partite. Alla sera ci si trova poi tutti insieme con gli attori per ridere e scherzare. È una cosa molto goliardica, molto simpatica. Per questo continuo da 17 anni a stare con loro, conosco i loro caratteri, gli slanci, i difetti e gli eccessi di tutti quanti.

con Ninetto Davoli

Qual è stato il primo impegno nelle trasmissioni televisive?

Nel 2006 mi chiamò Stefano Masciarelli, che era bloccato con la schiena e quella sera doveva ballare in uno spettacolo (a Ballando con le stelle, ndr. Storie e video si trovano sul sito www.paolobricchi.it). Riuscii a farlo ballare, e quando finì la sua performance, su Rai Uno, in prima serata, mi ringraziò perché l’avevo rimesso in piedi. Dopo due minuti mi chiamò il produttore e mi chiese di far parte del cast del programma, per prendermi cura dei ballerini. Sono stato con loro per cinque edizioni. Poi sono arrivate trasmissioni come La Pista con Flavio Insinna, Forteforte forte con Raffaella Carrà, Facciamo che io ero, con Virginia Raffaele, le tre edizioni di Sogno e son desto con Massimo Ranieri.

Con Lina Wertmüller

Un’altra bella pagina professionale è quella vissuta con la Nazionale Italiana di sollevamento pesi:

Sì, anche quelli sono bei momenti: ho partecipato a tantissimi campionati, europei e mondiali. Con gli atleti della Nazionale sono stato in Cina, in Israele, in Thailandia. Ricordo questa esperienza con piacere.

Infine parliamo di un altro rapporto speciale, quello con il Liceo “Pertini”.

Mia figlia si è diplomata qui ed è ancora molto legata a questa bellissima esperienza che è stata il Liceo Scientifico. Sono molto affezionato alla Professoressa Baldi, la Preside, perché è una persona molto carina e cordiale ed è stata anche una mia paziente. Anche con la professoressa Francesca Borghese (di Scienze Motorie) ho un rapporto di amicizia che dura dal 1993. Pur essendo un liceo di provincia, ai ragazzi vengono date tutte le possibilità offerte a un liceo del centro storico di Roma. Penso ai corsi e alle certificazioni di lingua, all’Imun, all’Erasmus e tante altre iniziative.

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