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I ragazzi sono di scena su Skam Italia

“Skam” in norvegese significa “vergogna”, ed è anche il titolo di una serie tv diventata così famosa da essere oggetto di numerosissimi remake, di cui anche uno italiano. Si tratta di una webserie con un gruppo di adolescenti protagonisti, ma nonostante il pubblico di riferimento sia relativamente giovane, può essere apprezzata anche dagli adulti, che magari, vedendola, potrebbero comprendere meglio i problemi che accompagnano nelle loro vite i propri figli, nipoti o studenti.

Ogni stagione è incentrata sulla vita di un particolare ragazzo (Eva, Martino, Eleonora, Sana), ma le storie di tutti i personaggi sono intrecciate, quindi, seguendo le vicende del protagonista di una stagione, in realtà, siamo spettatori di ciò che accade anche agli altri. Skam parla di molti dei problemi che gli adolescenti, al giorno d’oggi, devono affrontare, e di cui, in alcuni casi, si parla ancora poco. Gli episodi di Skam vengono anticipati da brevi clip, rilasciate giornalmente, e contenuti extra, come le chat dei ragazzi pubblicate sulla pagina Instagram della serie. Il remake italiano è ambientato a Roma, dove un gruppo di ragazzi vive una vita comune, in cui molti si potrebbero ritrovare, ognuno con i rispettivi problemi che lo tormentano. La prima stagione vede protagonista Eva che, insieme al suo ragazzo Giovanni, è stata smistata in una classe in cui non si trova bene, anzi. Dei problemi con la sua ex-migliore amica ancora la perseguitano, ed Eva non riesce proprio a legare con le sue compagne di classe; ha solo Giovanni, il fidanzato che spesso antepone gli amici a lei, e Martino, il migliore amico.

Insomma, Eva non si trova in condizioni invidiabili, ma un giorno, durante una festa, quando tutto sembra andare male, incontra alcune ragazze che le cambieranno la vita: Federica, Sana, Silvia ed Eleonora. Sono diverse tra loro, ognuna con i suoi problemi, eppure riescono a stringere un’amicizia che Eva non avrebbe mai immaginato di avere; col tempo imparano ad appianare le divergenze, a conoscersi e ad aiutarsi.

La seconda stagione della serie è incentrata su Martino, che, se inizialmente era sembrato un ragazzo solare o quantomeno spensierato, in realtà ha una vita molto più complicata. Skam ci mostra un percorso di formazione, di accettazione di se stessi, che spesso, come per Martino, è un processo pieno di dubbi, insicurezze e paura. Grazie a Martino conosciamo meglio altri personaggi della serie, come Elia, Luca e Giovanni, di cui Martino ha bisogno, ma che spesso allontana, spinto dalla paura e dalla confusione. Anche la loro è un’amicizia importante, difficile a volte, ma solida. In questa stagione un nuovo personaggio fa il suo ingresso in scena: Niccolò. A volte divertente e allegro, altre cupo e silenzioso. Un ragazzo complesso e senza dubbio affascinante che, come tutti, ha una storia da raccontare. Grazie ai personaggi della seconda stagione capiamo che l’amore non è sempre semplice, né come forse lo immaginiamo. Richiede sacrifici e, soprattutto, comprensione.

Eleonora è la protagonista della terza stagione; è la ragazza forte e determinata del gruppo, che non esita un secondo quando si tratta di difendere Silvia da Edoardo, il classico ragazzo popolare che piace a tutte, arrogante ed egoista, per il quale Silvia, come tutte le altre con cui era stato, non vale nulla. Ma quando Eleonora si trova a ricambiare i sentimenti che Edoardo prova per lei non sa come comportarsi; è perfettamente consapevole della reputazione del ragazzo, con cui Silvia ha già fatto i conti, e prova a respingerlo, ma non può negare ciò che sente. Skam, però, è molto più di questo; parla di ricatto, dolore e crescita personale. Eleonora è un esempio, perché anche nelle situazioni più difficili riesce a mantenere una forza ammirevole.

Nella quarta e (forse) ultima stagione di Skam Italia vediamo protagonista Sana; si è sempre preoccupata delle amiche, soprattutto di Silvia, nei momenti più difficili. Ma la vita di Sana non è semplice come sembra, e lei non si sente affatto così sicura di se stessa. Sana è musulmana e porta lo hijab e a causa di questo viene sempre guardata con sospetto, paura e a volte addirittura disprezzo. Ogni giorno deve combattere contro l’ignoranza della gente, cercando di mantenere la propria identità, sopportando la pressione dei pregiudizi. Si sente sola, perché neanche i suoi genitori riescono a capire cosa ha passato e quanto sia difficile non lasciarsi abbattere da quelle battute razziste, ignoranti e di pessimo gusto. Quanto sia complicato, a volte, rispettare i propri valori quando il resto dei suoi coetanei le grida che sono sbagliati. Ma Sana, nonostante tutto, va avanti. Perché sa cosa è giusto per lei, e non si lascia condizionare.

Skam Italia non è una serie leggera, al contrario di ciò che si potrebbe pensare. È vero, i protagonisti sono adolescenti, ma attraverso di essi Skam affronta temi importanti con il massimo della delicatezza. Si parla di emarginazione, disturbi alimentari, omofobia, xenofobia, ricatto. Problemi che, purtroppo, siamo ancora costretti ad affrontare, ma si lotta contro di essi anche tramite la loro rappresentazione, che sconfigge l’ignoranza. Insomma, se si vuole fare un viaggio nella vita quotidiana di adolescenti che combattono ogni giorno contro i propri demoni, per tornare ragazzi o per sentirsi rappresentati, per curiosità o per vivo interesse, Skam Italia è la serie giusta.

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