A Palazzo Bonaparte in mostra il genio di Van Gogh

“Ciò che cerco di imparare non è disegnare una mano, ma un gesto. Non una testa matematicamente esatta, bensì l’insieme della sua espressione. Per esempio, lo zappatore che annusa il vento quando alza un attimo il capo o parla. Insomma, la vita”.
(Vincent Van Gogh)

Alla vigilia dell’anniversario dei 170 anni dalla sua nascita, dall’8 ottobre 2022 e fino al 26 marzo 2023, a Roma, a Palazzo Bonaparte, è allestita una mostra di cinquanta opere del celebre pittore olandese Vincent Van Gogh (1853-1890).

I dipinti esposti provengono dai Paesi Bassi, dal Museo Kröller Müller di Otterlo, che prende il nome dalla sua creatrice Helene Kröller Müller, una collezionista d’arte tedesca. Helene Kröller Müller fu una delle prime donne europee a formare una collezione propria di dipinti, che poi ha donato al popolo olandese, e anche una delle prime persone a riconoscere il genio di Van Gogh, appassionandosi alle sue opere tanto da volerne radunare il più possibile: la sua è infatti la collezione che conta più opere dell’artista, dopo il Museo Van Gogh di Amsterdam.

Il giardino del manicomio a Saint-Rémy, 1889
Ritratto del dottor Gachet, 1890

La mostra a Palazzo Bonaparte si sviluppa su due piani, attraverso i quali il visitatore è guidato all’interno del mondo dell’artista, non solo mediante i suoi capolavori, ma anche grazie a degli estratti di lettere del pittore al fratello Theo, proiettati su schermi, che permettono di comprendere meglio i suoi pensieri e le sue preoccupazioni.

Lettera a Theo, L’Aia, 21 luglio 1882


Oltre all’audio guida e ai pannelli esplicativi accanto a ogni opera, sono presenti anche pannelli interattivi che spiegano le tecniche del colore e mostrano i materiali e gli strumenti usati da Van Gogh.

 


Il percorso espositivo segue un filo conduttore cronologico, facendo riferimento ai periodi e ai luoghi dove il pittore visse: da quello olandese, al soggiorno parigino, a quello ad Arles, fino a St. Remy e Auvers-Sur-Oise, dove mise fine alla sua tormentata vita.

Interno di un ristorante, 1887

Tra le opere in esposizione figurano quadri famosi, come l’Autoritratto del 1887, il Vecchio disperato (Alle porte dell’eternità) del 1890 e Il seminatore del 1888. Quest’ultimo, il giorno 4 novembre 2022, proprio in occasione di questa mostra, è stato imbrattato con della zuppa di verdure in segno di protesta da tre attivisti per l’ambiente, ma fortunatamente non ha riportato danni, in quanto protetto da un vetro.

Autoritratto, 1887
Il seminatore, 1888

Si ha però la possibilità di ammirare anche studi a inchiostro, litografie, come la litografia su carta velina del celebre I mangiatori di patate, e alcuni dei primi lavori ancora acerbi.

I mangiatori di patate, 1885
Veduta dell’Aia, 1882

L’opera più famosa di Van Gogh, quella conosciuta in tutto il mondo e stampata in ogni sorta di gadget, è però senza dubbio la Notte Stellata, conservata nel Museum of Modern Art di New York.
La mostra a Palazzo Bonaparte non la ospita, ma riserva ai visitatori una sorpresa: infatti al secondo piano c’è una sala buia, in cui vengono ricreati i giochi di luce di una vera notte stellata, mischiando immagini di fiori e galassie a immagini di paesaggi notturni di Van Gogh, accompagnati da una musica soffusa e dalla registrazione del canto dei grilli (le riprese linkate sono di Giulia Mauriello).

La sala è piccola, ma il pavimento e le pareti sono interamente coperti da specchi, così che i pannelli sui quali vengono trasmesse le immagini, al centro della stanza, si riflettano all’infinito, creando un’atmosfera surreale che trasporta chi vi entra in un dipinto.

Vincent Van Gogh, pittore dallo stile inconfondibile e uomo dall’animo tormentato, sempre intento a ritrarre la vita quotidiana nella sua semplicità e dignità, viene svelato mediante le sue opere e le testimonianze della sua vita in modo da mettere in luce la sua controversa personalità e il talento della sua mano in ogni tratto delle sue opere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.